Cosa fa il consulente organizzativo

In un contesto dinamico, in continua evoluzione, come quello contemporaneo, le aziende devono adattarsi e abbracciare nuovi modelli che permettano loro di sopravvivere e crescere. Il successo oggi non passa solo attraverso il prodotto o il servizio offerto, ma si basa sulle persone, vera risorsa dell’impresa.

Ogni membro del gruppo di lavoro, condiziona tutto il sistema azienda con:
– la propria specifica competenza;
– il ruolo ricoperto;
– la formazione che riceve;
– la motivazione e la soddisfazione rispetto al lavoro svolto;

Capita che un imprenditore non sappia come incentivare la crescita personale e professionale dei propri collaboratori o come coinvolgerli efficacemente nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Inoltre, spesso viene a mancare ciò che influenza di più la produttività di tutti i membri del team di lavoro, cioè l’organizzazione. Come in un’orchestra, serve un “direttore”, cioè qualcuno che riesca ad armonizzare l’andamento generale influenzando ogni singolo soggetto: questo è il consulente organizzativo.

Quindi, che cosa vuol dire affidarsi a un consulente organizzativo?

Significa affidare a un professionista il benessere lavorativo dei propri collaboratori; significa prendersi cura delle risorse umane, che rappresentano il cuore pulsante e il vero carburante dell’azienda.
Il consulente organizzativo di Company Advice, è un professionista altamente competente che interviene per migliorare il benessere nella tua azienda. La sua azione parte dall’analisi di 4 elementi:

1) Analisi del clima aziendale

Oggi il concetto legato al clima aziendale ha un peso sempre più determinante.
La consapevolezza che siano le risorse umane il valore aggiunto che determina il successo dell’impresa, fa in modo che queste abbiano sempre più importanza.

Affinché un lavoratore spenda le proprie energie fisiche e mentali per il bene dell’azienda, bisogna fargli sentire che appartiene a un sistema che contribuisce egli stesso a modellare: un sistema interattivo.
Senza un clima aziendale positivo e favorevole questo non può accadere.
Cosa può capire il consulente organizzativo facendo un’analisi delle variabili che compongono il clima aziendale?

– la percezione che i lavoratori hanno del loro ambiente di lavoro;

– le motivazioni e le aspettative rispetto al lavoro svolto;

– le dinamiche che possono influenzare negativamente il clima aziendale;

Se il clima aziendale è soddisfacente, qualità del lavoro e realizzazione professionale dei dipendenti non potranno che incidere positivamente su produttività e competitività dell’impresa. Se, al contrario, il clima aziendale è condizionato da insoddisfazioni e malcontento, l’impatto sull’azienda non potrà che essere fortemente negativo.

2) Analisi dei processi aziendali

Possiamo definire i processi aziendali come l’insieme sinergico di risorse umane e produttività dell’azienda.
Il successo di un’impresa dipende dalla scelta condivisa dei modelli organizzativi e delle decisioni che hanno a che fare con i vari reparti produttivi.

Quando il consulente organizzativo analizza i processi aziendali, lo fa per capire quali di questi non produce il risultato atteso: tutto con lo scopo di migliorare il rendimento.

É solo grazie all’analisi dei processi aziendali che si può capire l’efficienza dell’azienda e quindi il suo successo o insuccesso sul mercato.

3) La gestione efficace delle risorse umane

Fare una buona selezione e gestire il personale non sono sufficienti a garantire il funzionamento dell’intero comparto delle risorse umane.

Il presupposto per una efficace gestione delle risorse umane, è senza dubbio comprendere il grande valore del capitale umano: è fondamentale per il successo aziendale.

Questo importante concetto si sta rivelando sempre più diffuso negli ultimi anni. Si è finalmente compreso il vantaggio competitivo che le risorse umane rappresentano; di conseguenza, nei processi lavorativi viene data grande centralità a una loro efficace gestione.
Si parla sempre più spesso di “gestione strategica delle risorse umane”; trattasi di quell’insieme di decisioni e azioni intraprese dall’imprenditore e condivise con le persone,
affinché possa essere raggiunto un obiettivo di crescita comune.

4) I piani di incentivazione

In presenza di un mercato sempre più competitivo, oggi è indispensabile per un’azienda scegliere uno strumento per stimolare l’apporto dei propri collaboratori.
Come? Incoraggiando a sviluppare i loro comportamenti e le loro prestazioni e disincentivando allo stesso tempo eventuali opportunismi e sprechi.
Una moderna gestione delle risorse umane non può prescindere da questo.
Stiamo parlando di una sorta di premio per le risorse umane che mostrano di partecipare attivamente alla crescita dell’azienda.

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